Opera condivisa

L’arte viene considerata una forma di comunicazione importante, che riesce ad arrivare dove le parole non riescono a giungere.

L’“Opera condivisa” permette di far esprimere l’utente, di tirar fuori da sé in modo artistico le proprie caratteristiche ed emozioni, coinvolgendo tutti i componenti che ne partecipano. È un’operazione che chiede a chi opera di uscire dalle certezze culturali e di aprirsi all’imprevisto del setting.

Il sistema dell’arte ci ha da sempre presentato artisti solitari che non sempre possono funzionare in un contesto terapeutico dove le energie di tutti sono fondamentali per smuovere meccanismi intrinsechi in ognuno di noi. Nella terapeutica tutto si gioca nell’intima condivisione.

Comunicare, condividere qualità e potenzialità individuali, per unirsi a quelle dell’altro; senza entrare in una dimensione di fusione tra i partecipanti ma mantenendo la propria individualità.

In ogni Opera condivisa è individuabile il lavoro di ognuno e le proprie caratteristiche stilistiche in cui l’artista terapista svolge una funzione di co-protagonista.